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Gara #812
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER GLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO IN REGIME DI TEMPO PROLUNGATO, MEDIANTE PREPARAZIONE, CONFEZIONAMENTO, TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DEI PASTI - SERVIZIO A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE CON QUALIFICAZIONE DI “MENSA BIOLOGICA”. A.S. 2026/2027 - 2027/2028Informazioni appalto
06/08/2026
Aperta
Servizi
€ 473.368,63
TIBERI ANTONIO
Categorie merceologiche
555231 - Servizi di mensa scolastica
Lotti
Inviato esito
1
BCA3997F98
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER GLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO IN REGIME DI TEMPO PROLUNGATO, MEDIANTE PREPARAZIONE, CONFEZIONAMENTO, TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DEI PASTI - SERVIZIO A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE CON QUALIFICAZIONE DI “MENSA BIOLOGICA”. A.S. 2026/2027 - 2027/2028
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER GLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO IN REGIME DI TEMPO PROLUNGATO, MEDIANTE PREPARAZIONE, CONFEZIONAMENTO, TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DEI PASTI - SERVIZIO A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE CON QUALIFICAZIONE DI “MENSA BIOLOGICA”. A.S. 2026/2027 - 2027/2028
€ 468.112,63
€ 217.666,56
€ 5.256,00
€ 448.298,88
807 Del 05/10/2026
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 03395560794 | SORICO SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA |
Commissione valutatrice
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| TIBERI | ANTONIO | PRESIDENTE |
| SCALZO | FABIO | COMPONENTE |
| NIGRO | GIORGIO | COMPONENTE |
Scadenze
08/09/2026 13:00
11/09/2026 13:00
18/09/2026 13:00
23/09/2026 10:30
Avvisi pubblici
Allegati
|
capitolato-speciale-appalto-2026-2028.pdf SHA-256: b89be3e52992ec5d2d6c1ab9cd31ccfde785aa79da9cf77494069a9fb991ea91 05/08/2026 12:59 |
1.08 MB | |
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progetto-servizio-mensa-scolastica-amantea-2026-2028.pdf SHA-256: 6eb63c40e2502228d0229ebc23826fb396633d9a65366c3fb84b265d3a45d80d 05/08/2026 13:00 |
653.08 kB | |
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schema-del-contratto-refezione-scolastica.pdf SHA-256: 5f3e01ba0affd31673c98e955d4c89a8386ce80839da3169cc7f199b91114f5d 05/08/2026 13:00 |
251.13 kB | |
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all.-patto-di-integrita.pdf SHA-256: 676cf2f442a2c7649cf90a02c9ee42f8434b2d21f8290aa3abfeebb7a7d8f4c7 05/08/2026 13:15 |
317.88 kB | |
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tabella-dietetica.pdf SHA-256: 125b8f78c93c5ed7bcbe1535bdcaa605cb4f0721353b9f042db9612907d1f080 05/08/2026 13:23 |
4.98 MB | |
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all.-d.u.v.r.i.pdf SHA-256: 609410cbd306adb3515055ee23c57b66853d4f4c5f435be53865fa60dcffa945 05/08/2026 13:25 |
273.08 kB | |
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379.00 kB | |
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disciplinare-di-gara-2026-rev-27082026.pdf SHA-256: abc06bd9f06cb90136654021baebe5cb4792936711724b0c97fb9651d8836eab 28/08/2026 10:08 |
958.73 kB | |
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1.17 MB | |
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221.84 kB | |
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Verbale ammissione SHA-256: e4ac80b0bf10e91a593ca7e1098605fd48fc8db1f9c1bf1e92b7f222f8c87140 29/09/2026 12:00 |
20.10 kB | |
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verbale-n.-2-del-29-09-2026.pdf SHA-256: 03de1e10a2f5841c6911f9b35c1a3d72931f82e64612dda0e928a9eba20e006a 29/09/2026 12:25 |
735.89 kB | |
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536.42 kB | |
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scheda-sorico.pdf SHA-256: 7c1509a600dd75f29e45930c40eaefcddc21e7630e1a10415758cf92474dedf7 29/09/2026 18:08 |
537.40 kB | |
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verbale-n.-3-del-29-09-2026.pdf SHA-256: 86304e2f430765fb1ebd0fe94f110b08582c111430c95a9dcc849a04da9fe807 29/09/2026 18:08 |
620.84 kB | |
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riepilogo.pdf SHA-256: f2fc01fbc868d9a6149fa680b16c72fb0650520a2f708343faad8f8e3005c976 29/09/2026 18:08 |
25.80 kB | |
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Verbale di aggiudicazione SHA-256: 5e4b57029e91d70b4eeb429aa697a2653f73e6de3d08a766502a27ef02c0308f 29/09/2026 18:57 |
21.16 kB |
Chiarimenti
24/08/2026 11:42
Quesito #1
Oggetto: Richiesta chiarimenti – Procedura aperta affidamento servizio mensa scolastica A.S. 2026/2027 – 2027/2028 – Comune di Amantea
Spett.le Comune di Amantea
Settore VII – Istruzione
con riferimento alla procedura aperta per l’affidamento del servizio di mensa scolastica per gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado in regime di tempo prolungato – A.S. 2026/2027 e 2027/2028, a seguito dell’esame congiunto del Disciplinare di gara, del Capitolato Speciale d’Appalto e del Progetto del servizio, si formulano i seguenti chiarimenti.
1. Centri cottura comunali e centro cottura dell’operatore economico
Il Progetto del servizio e il Capitolato prevedono che il Comune metta a disposizione dell’aggiudicatario i centri cottura siti presso la scuola dell’infanzia di Campora San Giovanni e presso la scuola dell’infanzia di via Dogana e che la produzione, cottura, preparazione e porzionamento dei pasti avvengano presso tali strutture.
Il Disciplinare, tuttavia, nell’ambito del criterio tecnico B.3, prevede la valutazione di «mezzi, attrezzature, centro di cottura e deposito propri dell’O.E.» da impiegare anche nelle fasi di produzione, porzionatura e confezionamento dei pasti.
Si chiede pertanto di chiarire:
a) se la produzione ordinaria dei pasti debba avvenire esclusivamente presso i due centri cottura messi a disposizione dal Comune;
b) se il centro cottura nella disponibilità dell’operatore economico debba essere utilizzato esclusivamente in caso di emergenza;
c) quale sia, in tal caso, l’esatto oggetto di valutazione del criterio B.3 con riferimento al «centro di cottura proprio».
2. Centro cottura di emergenza
La documentazione di gara richiede la disponibilità di un centro cottura autorizzato, ubicato ad una distanza massima di 60 minuti dalle sedi scolastiche e «certificato secondo le norme ISO», da utilizzare in caso di emergenza.
Si chiede di precisare:
a) quale debba essere la capacità produttiva minima giornaliera del centro sostitutivo;
b) quali specifiche certificazioni ISO debbano essere possedute dalla struttura e/o dall’operatore economico.
3. Prezzo unitario, importo complessivo e base soggetta a ribasso
La documentazione indica n. 105.120 pasti presunti, un prezzo massimo unitario pari a € 4,50 e un valore complessivo dell’appalto pari a € 473.368,63.
Si evidenzia che:
105.120 × € 4,50 = € 473.040,00
e non € 473.368,63.
Il Progetto precisa inoltre che il ribasso deve essere effettuato sul prezzo unitario di € 4,50 al netto di € 0,05 per oneri della sicurezza e € 2,07 per costi della manodopera, mentre il Disciplinare individua in € 250.446,07 l’importo complessivamente soggetto a ribasso.
Si chiede pertanto di chiarire:
a) la ragione della differenza tra il prodotto del numero dei pasti per € 4,50 e l’importo complessivo indicato;
b) se il ribasso percentuale debba essere applicato esclusivamente sull’importo di € 250.446,07;
c) se il valore unitario di € 2,38 debba ritenersi meramente indicativo in quanto arrotondato;
d) la modalità esatta con cui verrà determinato il prezzo unitario contrattuale del pasto a seguito del ribasso, nonché il numero di cifre decimali utilizzate ai fini della fatturazione.
4. Soglia di sbarramento dell’offerta tecnica
Il Disciplinare prevede dapprima l’esclusione dei concorrenti che conseguano un punteggio «inferiore» a 50/80 e, immediatamente dopo, dispone l’esclusione dei concorrenti il cui punteggio sia «pari o inferiore» alla medesima soglia.
Si chiede di chiarire se il concorrente che consegua esattamente 50,00 punti prima della riparametrazione debba essere ammesso o escluso dalla successiva valutazione dell’offerta economica.
5. Piano di assorbimento e clausola sociale
Il Disciplinare richiede, a pena di esclusione, l’inserimento nella Busta Tecnica del Piano di assorbimento.
Il Progetto riporta il contingente di personale utilizzato per il calcolo del costo della manodopera, con mansioni, livelli, costo orario e monte ore.
Il Capitolato prevede tuttavia il mantenimento dell’anzianità di servizio maturata e delle eventuali condizioni economiche di miglior favore.
Si chiede pertanto:
a) di mettere a disposizione, in forma anonimizzata, le ulteriori informazioni necessarie alla corretta predisposizione del Piano di assorbimento, con particolare riferimento ad anzianità di servizio, tipologia contrattuale, eventuali scatti di anzianità, superminimi, indennità ed ulteriori condizioni economiche individuali;
b) di chiarire il coordinamento tra il Disciplinare, che richiama l’assorbimento prioritario compatibilmente con l’organizzazione aziendale, e il Capitolato, che sembra prevedere un obbligo di assunzione più ampio del personale uscente.
6. Criterio B.1 – esperienze pregresse
Il criterio relativo alle esperienze pregresse attribuisce 0,5 punti per ogni Ente Pubblico presso il quale l’impresa abbia svolto servizi di refezione scolastica negli ultimi dieci anni.
Si chiede di precisare se debbano essere conteggiati:
a) gli Enti Pubblici distinti;
b) i singoli contratti/servizi svolti;
c) più servizi eseguiti in periodi differenti per il medesimo Ente come una sola esperienza oppure come esperienze distinte.
7. Riparametrazione
Il Disciplinare prevede che la riparametrazione venga effettuata sui sub-criteri e sui criteri.
Si chiede di precisare la sequenza delle operazioni di calcolo e di confermare che la verifica della soglia di sbarramento di 50/80 venga effettuata sul punteggio tecnico originariamente conseguito, antecedentemente a qualsiasi riparametrazione.
8. Pasti aggiuntivi per soggetti in condizione di marginalità
Il Progetto prevede la preparazione e consegna di un massimo di 20 pasti giornalieri per soggetti in condizione di marginalità individuati dal Settore competente.
Si chiede di chiarire:
a) se tali pasti siano già ricompresi nella stima complessiva di n. 105.120 pasti;
b) se siano remunerati allo stesso prezzo unitario di aggiudicazione previsto per la refezione scolastica.
In considerazione della rilevanza dei suddetti aspetti ai fini della corretta formulazione dell’offerta tecnica ed economica, si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
Spett.le Comune di Amantea
Settore VII – Istruzione
con riferimento alla procedura aperta per l’affidamento del servizio di mensa scolastica per gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado in regime di tempo prolungato – A.S. 2026/2027 e 2027/2028, a seguito dell’esame congiunto del Disciplinare di gara, del Capitolato Speciale d’Appalto e del Progetto del servizio, si formulano i seguenti chiarimenti.
1. Centri cottura comunali e centro cottura dell’operatore economico
Il Progetto del servizio e il Capitolato prevedono che il Comune metta a disposizione dell’aggiudicatario i centri cottura siti presso la scuola dell’infanzia di Campora San Giovanni e presso la scuola dell’infanzia di via Dogana e che la produzione, cottura, preparazione e porzionamento dei pasti avvengano presso tali strutture.
Il Disciplinare, tuttavia, nell’ambito del criterio tecnico B.3, prevede la valutazione di «mezzi, attrezzature, centro di cottura e deposito propri dell’O.E.» da impiegare anche nelle fasi di produzione, porzionatura e confezionamento dei pasti.
Si chiede pertanto di chiarire:
a) se la produzione ordinaria dei pasti debba avvenire esclusivamente presso i due centri cottura messi a disposizione dal Comune;
b) se il centro cottura nella disponibilità dell’operatore economico debba essere utilizzato esclusivamente in caso di emergenza;
c) quale sia, in tal caso, l’esatto oggetto di valutazione del criterio B.3 con riferimento al «centro di cottura proprio».
2. Centro cottura di emergenza
La documentazione di gara richiede la disponibilità di un centro cottura autorizzato, ubicato ad una distanza massima di 60 minuti dalle sedi scolastiche e «certificato secondo le norme ISO», da utilizzare in caso di emergenza.
Si chiede di precisare:
a) quale debba essere la capacità produttiva minima giornaliera del centro sostitutivo;
b) quali specifiche certificazioni ISO debbano essere possedute dalla struttura e/o dall’operatore economico.
3. Prezzo unitario, importo complessivo e base soggetta a ribasso
La documentazione indica n. 105.120 pasti presunti, un prezzo massimo unitario pari a € 4,50 e un valore complessivo dell’appalto pari a € 473.368,63.
Si evidenzia che:
105.120 × € 4,50 = € 473.040,00
e non € 473.368,63.
Il Progetto precisa inoltre che il ribasso deve essere effettuato sul prezzo unitario di € 4,50 al netto di € 0,05 per oneri della sicurezza e € 2,07 per costi della manodopera, mentre il Disciplinare individua in € 250.446,07 l’importo complessivamente soggetto a ribasso.
Si chiede pertanto di chiarire:
a) la ragione della differenza tra il prodotto del numero dei pasti per € 4,50 e l’importo complessivo indicato;
b) se il ribasso percentuale debba essere applicato esclusivamente sull’importo di € 250.446,07;
c) se il valore unitario di € 2,38 debba ritenersi meramente indicativo in quanto arrotondato;
d) la modalità esatta con cui verrà determinato il prezzo unitario contrattuale del pasto a seguito del ribasso, nonché il numero di cifre decimali utilizzate ai fini della fatturazione.
4. Soglia di sbarramento dell’offerta tecnica
Il Disciplinare prevede dapprima l’esclusione dei concorrenti che conseguano un punteggio «inferiore» a 50/80 e, immediatamente dopo, dispone l’esclusione dei concorrenti il cui punteggio sia «pari o inferiore» alla medesima soglia.
Si chiede di chiarire se il concorrente che consegua esattamente 50,00 punti prima della riparametrazione debba essere ammesso o escluso dalla successiva valutazione dell’offerta economica.
5. Piano di assorbimento e clausola sociale
Il Disciplinare richiede, a pena di esclusione, l’inserimento nella Busta Tecnica del Piano di assorbimento.
Il Progetto riporta il contingente di personale utilizzato per il calcolo del costo della manodopera, con mansioni, livelli, costo orario e monte ore.
Il Capitolato prevede tuttavia il mantenimento dell’anzianità di servizio maturata e delle eventuali condizioni economiche di miglior favore.
Si chiede pertanto:
a) di mettere a disposizione, in forma anonimizzata, le ulteriori informazioni necessarie alla corretta predisposizione del Piano di assorbimento, con particolare riferimento ad anzianità di servizio, tipologia contrattuale, eventuali scatti di anzianità, superminimi, indennità ed ulteriori condizioni economiche individuali;
b) di chiarire il coordinamento tra il Disciplinare, che richiama l’assorbimento prioritario compatibilmente con l’organizzazione aziendale, e il Capitolato, che sembra prevedere un obbligo di assunzione più ampio del personale uscente.
6. Criterio B.1 – esperienze pregresse
Il criterio relativo alle esperienze pregresse attribuisce 0,5 punti per ogni Ente Pubblico presso il quale l’impresa abbia svolto servizi di refezione scolastica negli ultimi dieci anni.
Si chiede di precisare se debbano essere conteggiati:
a) gli Enti Pubblici distinti;
b) i singoli contratti/servizi svolti;
c) più servizi eseguiti in periodi differenti per il medesimo Ente come una sola esperienza oppure come esperienze distinte.
7. Riparametrazione
Il Disciplinare prevede che la riparametrazione venga effettuata sui sub-criteri e sui criteri.
Si chiede di precisare la sequenza delle operazioni di calcolo e di confermare che la verifica della soglia di sbarramento di 50/80 venga effettuata sul punteggio tecnico originariamente conseguito, antecedentemente a qualsiasi riparametrazione.
8. Pasti aggiuntivi per soggetti in condizione di marginalità
Il Progetto prevede la preparazione e consegna di un massimo di 20 pasti giornalieri per soggetti in condizione di marginalità individuati dal Settore competente.
Si chiede di chiarire:
a) se tali pasti siano già ricompresi nella stima complessiva di n. 105.120 pasti;
b) se siano remunerati allo stesso prezzo unitario di aggiudicazione previsto per la refezione scolastica.
In considerazione della rilevanza dei suddetti aspetti ai fini della corretta formulazione dell’offerta tecnica ed economica, si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
28/08/2026 08:39
Risposta
Comune di Amantea
Settore VII – Istruzione
Oggetto: Risposta ai chiarimenti relativi alla procedura aperta per l’affidamento del servizio di mensa scolastica A.S. 2026/2027 – 2027/2028.
In riscontro ai quesiti formulati si forniscono i seguenti chiarimenti in merito alla Documentazione di gara.
1. Centri cottura comunali e centro cottura dell’operatore economico
● a) Produzione ordinaria: Si conferma che la produzione ordinaria dei pasti deve avvenire prioritariamente e ordinariamente presso i due centri cottura comunali messi a disposizione dell’aggiudicatario (Campora San Giovanni e via Dogana).
● b) Centro cottura dell’O.E.: La struttura nella disponibilità dell’operatore economico ha funzione prevalentemente di ausilio o emergenza.
● c) Valutazione Criterio B.3: La valutazione premiale riguarda l'idoneità tecnica, la qualità della strumentazione integrativa proposta e la prontezza operativa della struttura aziendale a supporto del servizio.
2. Centro cottura di emergenza
● a) Capacità produttiva minima: Deve garantire una capacità produttiva giornaliera pari ad almeno il fabbisogno medio giornaliero previsto dall'appalto per coprire tempestivamente la sospensione dei centri comunali.
● b) Certificazioni ISO: È richiesta la certificazione del sistema di gestione per la sicurezza alimentare (ISO 22000) e/o del sistema di gestione della qualità (ISO 9001) applicate all'impianto o al processo produttivo dell'O.E.
3. Prezzo unitario, importo complessivo e base soggetta a ribasso
● a) Discrepanza importi: La somma di € 473.368,63 comprende l'importo totale a base di gara incluse le quote non soggette a ribasso per oneri della sicurezza interferenziali, il costo della manodopera e arrotondamenti di quadro economico.
Nel Capitolato Speciale d’Appalto – paragrafo Valore dell’Appalto è specificato che: “La stima dei costi, effettuata sulla base dei dati storici effettivi (A. S. 2025/2026), non ha alcun valore nella determinazione del corrispettivo da corrispondere all’appaltatore che, definito sulla base dell’offerta, resta fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto, a prescindere dagli effettivi costi che saranno sostenuti in relazione al servizio erogato (fatto salvo in relazione all’art. 60 del D. Lgs. n. 36/2023). (…) Il numero dei pasti ha valore puramente indicativo, non costituisce alcun impegno del Comune ed è stato acquisito in base alla media dei pasti forniti nel periodo A.S. 2025/2026. Pertanto, il numero effettivo dei pasti verrà desunto dalla prenotazione quotidiana, attraverso il sistema di prenotazione automatizzato che sarà adottato dall'appaltatore. Inoltre, il numero dei pasti e degli utenti potrà variare anche in corrispondenza di altre cause di forza
maggiore o per ogni altra causa lecita che impedisca il normale svolgimento del servizio di mensa”. In tal senso il concorrente ha l’obbligo di valutare, sulla base della documentazione tecnica allegata, la sostenibilità economica dell’offerta.
● b) Applicazione del ribasso: Il ribasso percentuale offerto deve essere applicato esclusivamente sulla quota della componente del prezzo soggetta a ribasso (€ 250.446,07 complessivi).
● c) Valore unitario: Il valore netto soggetto a ribasso di € 2,38 è derivato dal prezzo unitario al netto dei costi fissi non ribassabili (manodopera e sicurezza). Il prezzo unitario soggetto a ribasso di gara è pari a € 2,38 (arrotondato alla seconda cifra decimale solo a scopo descrittivo, mentre per la fatturazione faranno fede i valori totali di aggiudicazione) per singolo pasto.
● d) Prezzo contrattuale e cifre decimali: Il prezzo di aggiudicazione scaturirà dall'applicazione del ribasso percentuale offerto sulla componente ribassabile. Ai fini della fatturazione si utilizzeranno 4 cifre decimali.
4. Soglia di sbarramento dell’offerta tecnica
● Il concorrente che consegue esattamente 50,00 punti è da ritenersi ammesso alla fase successiva di apertura dell'offerta economica. La soglia di esclusione si applica a punteggi strettamente inferiori a 50/80.
5. Piano di assorbimento e clausola sociale ● a) Dati del personale uscente: Si riporta, di seguito, il quadro anonimizzato del personale uscente impiegato (anzianità, scatti, livello e tipologia contrattuale) per consentire una precisa quantificazione.
(tabella in allegato pdf)
● b) Obbligo di riassorbimento: Trova applicazione la clausola sociale secondo la normativa vigente: l'aggiudicatario è tenuto al riassorbimento del personale uscente prioritarizzandolo e armonizzandolo con la propria organizzazione d'impresa.
Nel Capitolato Speciale d’Appalto – ART. 34 - CLAUSOLA SOCIALE:
“La Ditta aggiudicataria si impegna ad assorbire e utilizzare nell'espletamento del servizio, qualora disponibili, i lavoratori dipendenti dell’appaltatore cessato, che già vi erano adibiti”.
6. Criterio B.1 – esperienze pregresse
● Il punteggio viene attribuito per ogni singolo Ente Pubblico distinto presso il quale è stato svolto il servizio (lett. a). Più contratti o servizi eseguiti per il medesimo Ente contano come un'unica esperienza d'ente.
7. Riparametrazione
● Si conferma che la verifica del superamento della soglia di sbarramento (50/80) viene effettuata sul punteggio tecnico matematico originariamente conseguito, prima di applicare qualsiasi operazione di riparametrazione.
8. Pasti aggiuntivi per soggetti in condizione di marginalità
● a) Conteggio pasti: Tali pasti (fino a un massimo di 20 giornalieri) rientrano nell'ambito della stima complessiva dei 105.120 pasti totali stabiliti per la durata del servizio.
● b) Remunerazione: Saranno remunerati al medesimo prezzo unitario contrattuale aggiudicato per la refezione scolastica.
Distinti saluti.
Il Responsabile del Procedimento
Comune di Amantea – Settore VII Istruzione
dott. Antonio Tiberi
Settore VII – Istruzione
Oggetto: Risposta ai chiarimenti relativi alla procedura aperta per l’affidamento del servizio di mensa scolastica A.S. 2026/2027 – 2027/2028.
In riscontro ai quesiti formulati si forniscono i seguenti chiarimenti in merito alla Documentazione di gara.
1. Centri cottura comunali e centro cottura dell’operatore economico
● a) Produzione ordinaria: Si conferma che la produzione ordinaria dei pasti deve avvenire prioritariamente e ordinariamente presso i due centri cottura comunali messi a disposizione dell’aggiudicatario (Campora San Giovanni e via Dogana).
● b) Centro cottura dell’O.E.: La struttura nella disponibilità dell’operatore economico ha funzione prevalentemente di ausilio o emergenza.
● c) Valutazione Criterio B.3: La valutazione premiale riguarda l'idoneità tecnica, la qualità della strumentazione integrativa proposta e la prontezza operativa della struttura aziendale a supporto del servizio.
2. Centro cottura di emergenza
● a) Capacità produttiva minima: Deve garantire una capacità produttiva giornaliera pari ad almeno il fabbisogno medio giornaliero previsto dall'appalto per coprire tempestivamente la sospensione dei centri comunali.
● b) Certificazioni ISO: È richiesta la certificazione del sistema di gestione per la sicurezza alimentare (ISO 22000) e/o del sistema di gestione della qualità (ISO 9001) applicate all'impianto o al processo produttivo dell'O.E.
3. Prezzo unitario, importo complessivo e base soggetta a ribasso
● a) Discrepanza importi: La somma di € 473.368,63 comprende l'importo totale a base di gara incluse le quote non soggette a ribasso per oneri della sicurezza interferenziali, il costo della manodopera e arrotondamenti di quadro economico.
Nel Capitolato Speciale d’Appalto – paragrafo Valore dell’Appalto è specificato che: “La stima dei costi, effettuata sulla base dei dati storici effettivi (A. S. 2025/2026), non ha alcun valore nella determinazione del corrispettivo da corrispondere all’appaltatore che, definito sulla base dell’offerta, resta fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto, a prescindere dagli effettivi costi che saranno sostenuti in relazione al servizio erogato (fatto salvo in relazione all’art. 60 del D. Lgs. n. 36/2023). (…) Il numero dei pasti ha valore puramente indicativo, non costituisce alcun impegno del Comune ed è stato acquisito in base alla media dei pasti forniti nel periodo A.S. 2025/2026. Pertanto, il numero effettivo dei pasti verrà desunto dalla prenotazione quotidiana, attraverso il sistema di prenotazione automatizzato che sarà adottato dall'appaltatore. Inoltre, il numero dei pasti e degli utenti potrà variare anche in corrispondenza di altre cause di forza
maggiore o per ogni altra causa lecita che impedisca il normale svolgimento del servizio di mensa”. In tal senso il concorrente ha l’obbligo di valutare, sulla base della documentazione tecnica allegata, la sostenibilità economica dell’offerta.
● b) Applicazione del ribasso: Il ribasso percentuale offerto deve essere applicato esclusivamente sulla quota della componente del prezzo soggetta a ribasso (€ 250.446,07 complessivi).
● c) Valore unitario: Il valore netto soggetto a ribasso di € 2,38 è derivato dal prezzo unitario al netto dei costi fissi non ribassabili (manodopera e sicurezza). Il prezzo unitario soggetto a ribasso di gara è pari a € 2,38 (arrotondato alla seconda cifra decimale solo a scopo descrittivo, mentre per la fatturazione faranno fede i valori totali di aggiudicazione) per singolo pasto.
● d) Prezzo contrattuale e cifre decimali: Il prezzo di aggiudicazione scaturirà dall'applicazione del ribasso percentuale offerto sulla componente ribassabile. Ai fini della fatturazione si utilizzeranno 4 cifre decimali.
4. Soglia di sbarramento dell’offerta tecnica
● Il concorrente che consegue esattamente 50,00 punti è da ritenersi ammesso alla fase successiva di apertura dell'offerta economica. La soglia di esclusione si applica a punteggi strettamente inferiori a 50/80.
5. Piano di assorbimento e clausola sociale ● a) Dati del personale uscente: Si riporta, di seguito, il quadro anonimizzato del personale uscente impiegato (anzianità, scatti, livello e tipologia contrattuale) per consentire una precisa quantificazione.
(tabella in allegato pdf)
● b) Obbligo di riassorbimento: Trova applicazione la clausola sociale secondo la normativa vigente: l'aggiudicatario è tenuto al riassorbimento del personale uscente prioritarizzandolo e armonizzandolo con la propria organizzazione d'impresa.
Nel Capitolato Speciale d’Appalto – ART. 34 - CLAUSOLA SOCIALE:
“La Ditta aggiudicataria si impegna ad assorbire e utilizzare nell'espletamento del servizio, qualora disponibili, i lavoratori dipendenti dell’appaltatore cessato, che già vi erano adibiti”.
6. Criterio B.1 – esperienze pregresse
● Il punteggio viene attribuito per ogni singolo Ente Pubblico distinto presso il quale è stato svolto il servizio (lett. a). Più contratti o servizi eseguiti per il medesimo Ente contano come un'unica esperienza d'ente.
7. Riparametrazione
● Si conferma che la verifica del superamento della soglia di sbarramento (50/80) viene effettuata sul punteggio tecnico matematico originariamente conseguito, prima di applicare qualsiasi operazione di riparametrazione.
8. Pasti aggiuntivi per soggetti in condizione di marginalità
● a) Conteggio pasti: Tali pasti (fino a un massimo di 20 giornalieri) rientrano nell'ambito della stima complessiva dei 105.120 pasti totali stabiliti per la durata del servizio.
● b) Remunerazione: Saranno remunerati al medesimo prezzo unitario contrattuale aggiudicato per la refezione scolastica.
Distinti saluti.
Il Responsabile del Procedimento
Comune di Amantea – Settore VII Istruzione
dott. Antonio Tiberi
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quesito-1-risposta-signed.pdf SHA-256: 65f8e7e4c4d96174aeae7e260e484c7eb3c80d195f976ab7ec6df40c9858ba40 28/08/2026 08:38 |
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25/08/2026 16:00
Quesito #2
chiarimento del 25 agosto
28/08/2026 08:46
Risposta
COMUNE DI AMANTEA
(Settore Area VII – Istruzione)
Oggetto: Riscontro alla richiesta di chiarimenti e contestuale istanza di riesame/rettifica in autotutela presentata – Procedura aperta per l'affidamento del servizio di mensa scolastica (A.S. 2026/2027 e 2027/2028).
In merito all'istanza inviata dall'operatore economico la Stazione Appaltante fornisce i seguenti elementi di riscontro e le relative determinazioni:
1. Requisito dei due servizi di refezione scolastica (Par. 6.3 del Disciplinare)
● Verifica e Determinazione: In riscontro ai quesiti 1-4, si precisa che l'art. 100, commi 2 e 11, del D.Lgs. 36/2023 impone requisiti proporzionati e la possibilità di comprova tramite contratti analoghi, anche eseguiti a favore di privati.
● Esito: Si conferma l'ammissibilità di servizi analoghi di ristorazione collettiva (sanitaria, aziendale, universitaria, assistenziale o militare) nella misura prevista dal disciplinare, svolti anche in favore di committenti privati, purché caratterizzati da prestazioni e volumi comparabili, coerentemente con l'art. 100, commi 2 e 11 del D.Lgs. 36/2023 e con la disciplina di comprova già prevista nel disciplinare: “contratti stipulati con privati, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse e del periodo di esecuzione”.
Viene approvata la rettifica del Disciplinare in tal senso.
2. Requisito della "mensa biologica" (300 pasti/giorno)
● Verifica e Determinazione: In riscontro ai quesiti 5-8:
○ Cumulabilità: I medesimi contratti pregressi possono essere utilizzati per soddisfare sia il requisito di esperienza generale sia quello di mensa biologica, qualora ne possedessero già le caratteristiche.
○ Comprova ed Equipollenza: Si ammettono le esperienze di ristorazione collettiva nelle quali sia comprovato l'impiego di prodotti biologici e la gestione dei relativi flussi e criteri CAM, anche in assenza della denominazione formale "mensa biologica" nel contratto principale.
○ Proporzionalità: La Stazione Appaltante, valutata la dimensione del servizio da affidare, accoglie la richiesta di riformulazione della clausola garantendo il rispetto dei principi di favor participationis e concorrenza.
Il criterio stabilito al punto 6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE ai sensi dell’art. 100 comma 1 lett. c) del D. Lgs. 36/2023 – I., si intende nel seguente modo:
“Aver espletato, in maniera regolare, almeno 2 (DUE) contratti che prevedano l’erogazione del servizio di mensa biologica con almeno 150 pasti al giorno per singola committenza e 300 pasti complessivi al giorno per 2 (DUE) committenze, per almeno un anno negli ultimi dieci anni;”
Viene approvata la rettifica del Disciplinare in tal senso.
3. Certificazione UNI 10854:1999
● Verifica e Determinazione: In riscontro ai quesiti 9-11, si dà atto che la norma UNI 10854:1999 risulta ritirata dal 9 luglio 2019 e non sostituita.
● Esito: Si conferma che l'inserimento della norma costituiva un mero refuso. Il requisito viene eliminato, fermo restando l'obbligo di dimostrare l'adozione di un sistema di autocontrollo igienico-sanitario basato sui principi HACCP (confermando la validità della certificazione UNI EN ISO 22000:2018 o equivalenti).
Viene approvata la rettifica del Disciplinare in tal senso.
4. Riscontro richiesta di sopralluogo
In riferimento alla nota del 19/08/2026, la presente Stazione Appaltante comunica che l'effettuazione del sopralluogo è stata effettuata in data 27/08/2026.
Determinazioni sui termini della procedura
A seguito delle rettifiche apportate alla lex specialis, si dispone la formale riapertura dei termini per la presentazione delle offerte, con pubblicazione del relativo avviso rettificato sui canali istituzionali.
Distinti saluti.
Il Responsabile del Procedimento
Comune di Amantea – Settore VII Istruzione
dott. Antonio Tiberi
(Settore Area VII – Istruzione)
Oggetto: Riscontro alla richiesta di chiarimenti e contestuale istanza di riesame/rettifica in autotutela presentata – Procedura aperta per l'affidamento del servizio di mensa scolastica (A.S. 2026/2027 e 2027/2028).
In merito all'istanza inviata dall'operatore economico la Stazione Appaltante fornisce i seguenti elementi di riscontro e le relative determinazioni:
1. Requisito dei due servizi di refezione scolastica (Par. 6.3 del Disciplinare)
● Verifica e Determinazione: In riscontro ai quesiti 1-4, si precisa che l'art. 100, commi 2 e 11, del D.Lgs. 36/2023 impone requisiti proporzionati e la possibilità di comprova tramite contratti analoghi, anche eseguiti a favore di privati.
● Esito: Si conferma l'ammissibilità di servizi analoghi di ristorazione collettiva (sanitaria, aziendale, universitaria, assistenziale o militare) nella misura prevista dal disciplinare, svolti anche in favore di committenti privati, purché caratterizzati da prestazioni e volumi comparabili, coerentemente con l'art. 100, commi 2 e 11 del D.Lgs. 36/2023 e con la disciplina di comprova già prevista nel disciplinare: “contratti stipulati con privati, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse e del periodo di esecuzione”.
Viene approvata la rettifica del Disciplinare in tal senso.
2. Requisito della "mensa biologica" (300 pasti/giorno)
● Verifica e Determinazione: In riscontro ai quesiti 5-8:
○ Cumulabilità: I medesimi contratti pregressi possono essere utilizzati per soddisfare sia il requisito di esperienza generale sia quello di mensa biologica, qualora ne possedessero già le caratteristiche.
○ Comprova ed Equipollenza: Si ammettono le esperienze di ristorazione collettiva nelle quali sia comprovato l'impiego di prodotti biologici e la gestione dei relativi flussi e criteri CAM, anche in assenza della denominazione formale "mensa biologica" nel contratto principale.
○ Proporzionalità: La Stazione Appaltante, valutata la dimensione del servizio da affidare, accoglie la richiesta di riformulazione della clausola garantendo il rispetto dei principi di favor participationis e concorrenza.
Il criterio stabilito al punto 6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE ai sensi dell’art. 100 comma 1 lett. c) del D. Lgs. 36/2023 – I., si intende nel seguente modo:
“Aver espletato, in maniera regolare, almeno 2 (DUE) contratti che prevedano l’erogazione del servizio di mensa biologica con almeno 150 pasti al giorno per singola committenza e 300 pasti complessivi al giorno per 2 (DUE) committenze, per almeno un anno negli ultimi dieci anni;”
Viene approvata la rettifica del Disciplinare in tal senso.
3. Certificazione UNI 10854:1999
● Verifica e Determinazione: In riscontro ai quesiti 9-11, si dà atto che la norma UNI 10854:1999 risulta ritirata dal 9 luglio 2019 e non sostituita.
● Esito: Si conferma che l'inserimento della norma costituiva un mero refuso. Il requisito viene eliminato, fermo restando l'obbligo di dimostrare l'adozione di un sistema di autocontrollo igienico-sanitario basato sui principi HACCP (confermando la validità della certificazione UNI EN ISO 22000:2018 o equivalenti).
Viene approvata la rettifica del Disciplinare in tal senso.
4. Riscontro richiesta di sopralluogo
In riferimento alla nota del 19/08/2026, la presente Stazione Appaltante comunica che l'effettuazione del sopralluogo è stata effettuata in data 27/08/2026.
Determinazioni sui termini della procedura
A seguito delle rettifiche apportate alla lex specialis, si dispone la formale riapertura dei termini per la presentazione delle offerte, con pubblicazione del relativo avviso rettificato sui canali istituzionali.
Distinti saluti.
Il Responsabile del Procedimento
Comune di Amantea – Settore VII Istruzione
dott. Antonio Tiberi
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27/08/2026 16:05
Quesito #3
Oggetto: Richiesta chiarimento – Criterio B.1.1 “Esperienze pregresse nell’ambito della refezione scolastica” – Avvalimento premiale ex art. 104 D.Lgs. 36/2023
Con riferimento al criterio B.1.1 – “Esperienze pregresse, nell’ambito della refezione scolastica”, per il quale è prevista l’attribuzione di 0,5 punti per ogni Ente Pubblico nel quale l’azienda abbia prestato servizio di refezione scolastica negli ultimi 10 anni, opportunamente documentato e non solo dichiarato, fino ad un massimo di 20 punti, si chiede il seguente chiarimento.
Premesso che l’art. 7 del Disciplinare di gara prevede espressamente la possibilità per il concorrente di avvalersi delle risorse messe a disposizione da uno o più operatori economici ausiliari anche al fine di migliorare la propria offerta, si chiede di confermare che, ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto dal criterio B.1.1, sia consentito il ricorso all’avvalimento premiale ai sensi dell’art. 104 del D.Lgs. 36/2023.
In particolare, si chiede di confermare che possano essere computate cumulativamente le esperienze pregresse, debitamente documentate, maturate dal concorrente e quelle maturate dall'impresa ausiliaria, fino al raggiungimento del punteggio massimo previsto dal criterio.
A titolo esemplificativo, si chiede pertanto di confermare che, qualora il concorrente documenti servizi di refezione scolastica svolti presso n. 30 Enti Pubblici negli ultimi dieci anni e ricorra ad avvalimento premiale di un'impresa ausiliaria che documenti analoghi servizi presso almeno ulteriori n. 10 Enti Pubblici, distinti da quelli già dichiarati dal concorrente, possano essere complessivamente valutati n. 40 Enti Pubblici, con conseguente attribuzione del punteggio massimo di 20 punti (40 × 0,5).
Resta inteso che il contratto di avvalimento premiale sarà redatto nel rispetto dell’art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e dell’art. 7 del Disciplinare, con specifica indicazione delle risorse, del know-how e delle competenze tecnico-organizzative correlate alle esperienze oggetto di avvalimento, che l'impresa ausiliaria si impegnerà a mettere concretamente a disposizione del concorrente per tutta la durata dell'appalto.
Si chiede, pertanto, cortese conferma della correttezza della suddetta interpretazione della lex specialis.
Con riferimento al criterio B.1.1 – “Esperienze pregresse, nell’ambito della refezione scolastica”, per il quale è prevista l’attribuzione di 0,5 punti per ogni Ente Pubblico nel quale l’azienda abbia prestato servizio di refezione scolastica negli ultimi 10 anni, opportunamente documentato e non solo dichiarato, fino ad un massimo di 20 punti, si chiede il seguente chiarimento.
Premesso che l’art. 7 del Disciplinare di gara prevede espressamente la possibilità per il concorrente di avvalersi delle risorse messe a disposizione da uno o più operatori economici ausiliari anche al fine di migliorare la propria offerta, si chiede di confermare che, ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto dal criterio B.1.1, sia consentito il ricorso all’avvalimento premiale ai sensi dell’art. 104 del D.Lgs. 36/2023.
In particolare, si chiede di confermare che possano essere computate cumulativamente le esperienze pregresse, debitamente documentate, maturate dal concorrente e quelle maturate dall'impresa ausiliaria, fino al raggiungimento del punteggio massimo previsto dal criterio.
A titolo esemplificativo, si chiede pertanto di confermare che, qualora il concorrente documenti servizi di refezione scolastica svolti presso n. 30 Enti Pubblici negli ultimi dieci anni e ricorra ad avvalimento premiale di un'impresa ausiliaria che documenti analoghi servizi presso almeno ulteriori n. 10 Enti Pubblici, distinti da quelli già dichiarati dal concorrente, possano essere complessivamente valutati n. 40 Enti Pubblici, con conseguente attribuzione del punteggio massimo di 20 punti (40 × 0,5).
Resta inteso che il contratto di avvalimento premiale sarà redatto nel rispetto dell’art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e dell’art. 7 del Disciplinare, con specifica indicazione delle risorse, del know-how e delle competenze tecnico-organizzative correlate alle esperienze oggetto di avvalimento, che l'impresa ausiliaria si impegnerà a mettere concretamente a disposizione del concorrente per tutta la durata dell'appalto.
Si chiede, pertanto, cortese conferma della correttezza della suddetta interpretazione della lex specialis.
28/08/2026 08:48
Risposta
In merito al quesito formulato relativo all’applicazione dell’avvalimento premiale per il Criterio B.1.1 (“Esperienze pregresse nell’ambito della refezione scolastica”), si risponde a quanto segue.
Risposta al Quesito
Si conferma la correttezza dell’interpretazione proposta.
Ai sensi dell’art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e in conformità con l’art. 7 del Disciplinare di gara, è consentito il ricorso all’avvalimento premiale per il miglioramento dell’offerta tecnica e l’attribuzione del relativo punteggio.
Nello specifico:
• Cumulabilità delle esperienze: È consentito sommare i servizi di refezione scolastica svolti dal concorrente a quelli documentati dall’impresa ausiliaria, a condizione che si riferiscano ad Enti Pubblici distinti e non sovrapposti.
• Attribuzione del punteggio massimo: Qualora la somma degli Enti Pubblici gestiti dal concorrente e dall'ausiliaria (opportunamente documentati ed espletati negli ultimi 10 anni) raggiunga o superi le 40 unità complessive, verrà attribuito il punteggio massimo di 20 punti (0,5 punti per ogni Ente).
• Requisiti del contratto di avvalimento: Il contratto di avvalimento dovrà indicare nel dettaglio le risorse umane, strumentali, il know-how e l'organizzazione messi a disposizione dall'ausiliaria per l'intera durata dell'appalto, garantendo l'effettività del prestito dei requisiti tecnico-operativi oggetto di premialità.
Il Responsabile del Procedimento
Comune di Amantea – Settore VII Istruzione
dott. Antonio TIBERI
Risposta al Quesito
Si conferma la correttezza dell’interpretazione proposta.
Ai sensi dell’art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e in conformità con l’art. 7 del Disciplinare di gara, è consentito il ricorso all’avvalimento premiale per il miglioramento dell’offerta tecnica e l’attribuzione del relativo punteggio.
Nello specifico:
• Cumulabilità delle esperienze: È consentito sommare i servizi di refezione scolastica svolti dal concorrente a quelli documentati dall’impresa ausiliaria, a condizione che si riferiscano ad Enti Pubblici distinti e non sovrapposti.
• Attribuzione del punteggio massimo: Qualora la somma degli Enti Pubblici gestiti dal concorrente e dall'ausiliaria (opportunamente documentati ed espletati negli ultimi 10 anni) raggiunga o superi le 40 unità complessive, verrà attribuito il punteggio massimo di 20 punti (0,5 punti per ogni Ente).
• Requisiti del contratto di avvalimento: Il contratto di avvalimento dovrà indicare nel dettaglio le risorse umane, strumentali, il know-how e l'organizzazione messi a disposizione dall'ausiliaria per l'intera durata dell'appalto, garantendo l'effettività del prestito dei requisiti tecnico-operativi oggetto di premialità.
Il Responsabile del Procedimento
Comune di Amantea – Settore VII Istruzione
dott. Antonio TIBERI
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quesito-3-risposta-signed.pdf SHA-256: 34951db4af161a02af25db0e71ee534a848948490cd1b2bc5b55481832a8b19c 28/08/2026 08:48 |
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04/09/2026 16:02
Quesito #4
Si prega voler pubblicare l'allegato domanda di partecipazione in quanto non presente in piattaforma
Distinti Saluti
Distinti Saluti
07/09/2026 11:21
Risposta
La domanda di partecipazione è contenuta nella busta amministrativa unitamente ad altra modulistica che deve essere inserita nella precitata busta amministrativa.
Saluti
Saluti